Nel settore conciario, la produzione di pelli di alta qualità comporta inevitabilmente la generazione di diversi tipi di rifiuti, sia solidi sia liquidi. Per noi di Nuova ICOS, ridurre l’impatto ambientale significa mettere in atto strategie concrete e tecnologie all’avanguardia in ogni fase produttiva. Scopriamo insieme le soluzioni ideali per una gestione dei rifiuti sempre più sostenibile.
Indice
- Sistemi integrati di raccolta e separazione dei rifiuti
- Tecnologie green per il trattamento dei fanghi conciari
- Riciclo e riutilizzo delle acque di processo
- Recupero di sottoprodotti conciari
- Formazione continua e cultura aziendale verde
Sistemi integrati di raccolta e separazione dei rifiuti
Implementare un sistema di raccolta differenziata a monte di tutte le aree produttive consente di separare fin dal primo stadio sfridi di pelle, scarti di lavorazione, materiali di imballaggio e rifiuti organici. Ogni tipologia di rifiuto viene catalogata e stoccata in contenitori dedicati, in modo da facilitarne il recupero o lo smaltimento presso impianti autorizzati. Questo approccio riduce drasticamente il volume di rifiuti destinati alla discarica e favorisce il riciclo di sottoprodotti utili.
Tecnologie green per il trattamento dei fanghi conciari
I fanghi generati dal processo di depurazione delle acque di lavorazione sono uno dei principali rifiuti liquidi delle concerie. Utilizzare un impianto di trattamento di tipo biologico-anaerobico che riduce il contenuto di sostanze inquinanti e trasforma parte dei fanghi in biogas. Il gas prodotto alimenta sistemi di cogenerazione, contribuendo a coprire parte del fabbisogno energetico dello stabilimento.
Riciclo e riutilizzo delle acque di processo
L’acqua rappresenta una risorsa preziosa e limitata, per cui è necessario adottare un sistema di riciclo a circuito chiuso: l’acqua di lavorazione, dopo essere stata depurata in impianto, viene reintrodotta nel ciclo produttivo. Questa pratica riduce il consumo di acqua fresca fino al 50%, diminuisce i prelievi dagli acquedotti e limita gli scarichi in ambiente.
Recupero di sottoprodotti conciari
I ritagli e gli sfridi di pelle non utilizzabili nella fase produttiva vengono valorizzati attraverso accordi con aziende di trasformazione e start-up del settore green. Questi sottoprodotti trovano nuova vita in ambiti come la produzione di materiali compositi, bio-pelli e gel poliuretanici, riducendo così lo spreco e promuovendo un’economia circolare.
Formazione continua e cultura aziendale verde
Infine, la gestione sostenibile dei rifiuti passa anche attraverso le persone. È importante organizzare corsi di aggiornamento per il proprio personale, sensibilizzando operatori, tecnici e dirigenti sulle migliori pratiche ambientali. Ogni collaboratore è coinvolto nel monitoraggio dei risultati e nella proposta di ulteriori migliorie.
Attraverso tutte queste azioni, noi di Nuova ICOS confermiamo il nostro impegno a ridurre l’impatto ambientale della concia, dimostrando che è possibile coniugare eccellenza produttiva e rispetto per il pianeta.


