Nuova Icos ritiene inaccettabile ogni atto o comportamento che si configuri come molestia o violenza nei luoghi di lavoro, pertanto si impegna ad adottare misure adeguate nei confronti di chi lede la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Per molestie o violenza si intende quanto stabilito dalle definizioni previste dall’allegato 19 al CCNL del 30 novembre 2017:
“Le molestie si verificano quando uno o più individui subiscono ripetutamente e deliberatamente abusi, minacce e/o umiliazioni in contesto di lavoro. La violenza si verifica quando uno o più individui vengono aggrediti in contesto di lavoro.
Le molestie e la violenza possono essere esercitate da uno o più superiori, o da uno o più lavoratori o lavoratrici, con lo scopo o l’effetto di violare la dignità della persona, di nuocere alla salute e/o di creare un ambiente di lavoro ostile”.
Nuova Icos riconosce il principio che la dignità degli individui non debba essere violata da atti o comportamenti molesti o violenti e che tali comportamenti debbano essere denunciati immediatamente.
Nell’Azienda tutti hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza anche in attuazione dell’Accordo delle parti sociali europee del 26 aprile 2007 e della dichiarazione congiunta Confindustria e Organizzazioni Sindacali del 25 gennaio 2016, nonché del Codice Etico di Nuova Icos.
Pertanto, nel caso in cui vengano accertati episodi di molestie o violenze, l’Azienda adotterà misure adeguate nei confronti del soggetto che le ha poste in essere. Le vittime riceveranno sostegno e, se necessario, verranno assistite nel processo di reinserimento lavorativo.


